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Liberare liquidità

Prestito Fiduciario e Consolidamento Debiti


Apparteniene alla categoria dei prestiti anche il cosiddetto "Prestito fiduciario". La richiesta di questo tipo di finanziamento di norma è strettamente legata ad esigenze di liquidità dipendenti o da eventi improvvisi o comunque da esigenze urgenti che richiedono anche una certa rapidità nel reperire il denaro necessario. Per poter ottenere questo tipo di prestito generalmente è sufficiente poter dimostrare un'entrata mensile che possa supportare l'onere della rata di rifusione. E' un prestito a cui possono avere accesso un po' tutte le categorie, i lavoratori dipendenti, i lavoratori autonomi, liberi professionisti e pensionati, purché come abbiamo detto possano certificare un'entrata e abbiano una comprovata affidabilità creditizia elemento in questo caso assolutamente discriminante. E' possibile avere anche altri finanziamenti in corso purché il proprio reddito possa sostenerli entrambi. Di norma le rate di rifusione sono a tasso fisso e si prevede una possibilità di durata del prestito per un periodo a libera scelta dell'utente purché non superi i 120 mesi. 

L'utente non ha costi per la fase di istruttoria ed è possibile una volta approvato il finanziamento  ricevere un acconto sul totale in tempi veramente brevi. La somma viene di norma erogata tramite assegno circolare oppure a mezzo bonifico sul proprio conto corrente.  Per fare un esempio di  prestito fiduciario è il tipo di finanziamento che viene erogato dagli istituti per sostenere gli studenti più meritevoli.
Infine vogliamo dedicare un rapido spazio ad una forma di finanziamento che viene incontro agli utenti in quelle circostanze nelle quali le loro previsioni finanziarie non si sono rivelate corrette e sostenere le rate di rifusione di più finanziamenti ottenuti, diventa troppo gravoso.

Va precisato che il panorama finanziario attuale offre molteplici possibilità d'accesso a finanziamenti che consentono con una certa facilità l'acquisto di beni di consumo che non sempre di fatto le famiglie possono permettersi. Non è affatto raro dunque che si abbia una percezione alterata delle proprie possibilità economiche e che la rateizzazione di un acquisto induca a pensare di poter sostenere un po' tutti i tipi di spesa; non a caso gli istituti di credito considerano come indebitamento sostenibile quello che non supera il 30% del reddito netto di un nucleo familiare e fanno riferimento a questo parametro per definire oppure no accessibile quell'esborso economico.
All'interno di questo quadro nasce il "Consolidamento debiti", una forma di prestito che accorpa tutti i debiti contratti, regolarizza le singole posizioni e si trasforma in un unico finanziamento  da rifondersi in tempi più lunghi secondo un piano di ammortamento che prevede una rata, ovviamente più bassa della somma delle precedenti.